02.ELEMENTARI / MEDIE

L’edizione 2008-2009 della World Social Agenda (WSA) prosegue il percorso che la Fondazione Fontana onlus ha promosso a partire dallo scorso anno scolastico al fine di sviluppare una rete, di soggetti e azioni, attiva per il raggiungimento degli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio definiti dalle Nazioni Unite. Facendo seguito all’edizione scorsa dedicata all’Ottavo Obiettivo di Sviluppo del Millennio, “promuovere un partenariato globale per lo sviluppo”, e proseguendo nella logica del conto alla rovescia, l’edizione 2008-2009 della World Social Agenda ha quindi come fulcro l’Obiettivo 7, “assicurare la sostenibilità ambientale”.
Particolare attenzione verrà dedicata al legame che intercorre tra l’ambiente e i diritti umani, ed in particolare tra la sostenibilità ambientale e i diritti dell’infanzia. L’approccio adottato sarà tridimensionale, con il fine di sottolineare gli stretti e complessi legami che intercorrono tra la dimensione ambientale, quella economica e quella sociale. In continuità con le attività realizzate nel corso della scorsa edizione, verrà posto l’accento sulla necessità di un impegno collettivo per l’ambiente.

A chi si rivolge: classi delle scuole elementari e medie di Padova e provincia

Periodo: novembre 2008 – maggio 2009

Obiettivo:

• Avvicinare studenti e docenti degli istituti superiori di Padova e provincia agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e in modo particolare all’Obiettivo 7, “assicurare la sostenibilità ambientale”, con un focus particolare sui legami tra l’ambiente e i diritti dell’infanzia, e sulle buone pratiche e gli stili di vita, per far assumere ad ognuno la consapevolezza del proprio ruolo.

Contenuti e metodologia:

Il percorso per le scuole elementari e medie dell’edizione 2008-2009 della World Social Agenda intende fornire ai giovani studenti strumenti per comprendere gli Obiettivi del Millennio ed in particolare l’Obiettivo 7 (assicurare la sostenibilità ambientale), e punta ad offrire loro una serie di stimoli per interrogarsi sulle tematiche legate alla sostenibilità ambientale nell’ottica dei diritti umani.
La metodologia con cui vengono proposti i percorsi è di tipo ludico-interattivo-partecipativa. All’interno di questo quadro pedagogico, e in modo particolare nell’integrazione in chiave educativa tra gioco e apprendimento, si muove la progettazione dei percorsi proposti ai diversi gruppi classe, al fine di realizzare delle occasioni di sperimentazione concreta di esperienze legate alle tematiche proposte.
A tale scopo vengono utilizzati diversi strumenti tra cui: contestualizzazione del percorso (con l’ausilio di supporti e strumenti quali diapositive, video, cartine geografiche, racconti, fotografie); presentazione di esperienze, giochi di ruolo, giochi cooperativi, attività creative, momenti di discussione.
Per ogni singolo percorso in classe si prevede la realizzazione di due incontri della durata di due ore ciascuno – per un totale di quattro ore.

Nella gestione delle attività in classe sono coinvolte tre organizzazioni del territorio che sviluppano il percorso per le seguenti fasce di età e con i seguenti contenuti e metodologie:

• 1a-2a-3a elementare – ASSOCIAZIONE “AMICI DEI POPOLI”

Laboratorio: Dove sono andate le farfalle?

Materiali: Lettera ai bambini

Area tematica di riferimento: Sviluppo sostenibile e biodiversità ambientale

Obiettivi: sviluppare la curiosità e il senso di meraviglia dei bambini; incoraggiare i bambini a prendersi cura dell’ambiente di vita; far affrontare ai bambini il problema dell’utilizzo consapevole delle risorse.

Contenuti:

1° incontro: attività ludico-narrativa centrata sull’ascolto di sé stessi e delle proprie sensazioni, per sviluppare la capacità di osservare, attraverso i 5 sensi, discriminare e apprezzare le mille differenze che caratterizzano l’ambiente nel quale viviamo.

2° incontro: collegamento dal micro al macro (cortile, quartiere, città, nazione, mondo…). Gioco sulla spartizione delle risorse; spazio di riflessione collettiva per far emergere proposte di modifica e miglioramento del proprio ambiente scolastico, in modo che i bambini si sentano attori responsabili del benessere degli spazi in cui vivono.

• (3a) 4a-5a elementare – COOPERATIVA “I D.A.D.I. – Diritti umani.Ambiente.Diversità.Identità.” / CARITAS

Laboratorio: Il Giardino Segreto

Materiali: Lettera ai bambini

Area tematica di riferimento: Ambiente, sviluppo, sostenibilità, diritti e doveri verso la salvaguardia delle diversità (reciprocità), giustizia, libertà.

Obiettivi: permettere l’acquisizione da parte dei bambini di capacità che li rendano protagonisti della vita sociale e del loro ambiente di vita, soprattutto per quanto riguarda il rispetto del bene comune e dell’ambiente, la responsabilità, la percezione della differenza come arricchimento.

Contenuti (si seguirà uno svolgimento circolare: dall’approccio teorico a quello pratico per tornare alla condivisione e all’esperienza):

1° incontro: richiamo agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e al Settimo; giochi cooperativi per comprendere cosa significa “uso” e “abuso” delle risorse, interdipendenza, responsabilità.

2° incontro: i bambini verranno stimolati a costruire il proprio “giardino segreto”: ecosistemi e reti di rapporti umani inserite nell’ambiente di vita (quartiere, città, paese…) in ordine crescente da quelli più vicini a quelli via via più lontani.

• 1a-2a-3a media – ASSOCIAZIONE “ANGOLI DI MONDO”

Laboratorio: Cerchiamo l’obiettivo

Area tematica di riferimento: ambiente, sostenibilità, responsabilità, cura di se stessi e dell’ambiente

Obiettivi: trattare il Settimo Obiettivo con un approccio tridimensionale alle dimensioni ambientale, sociale ed economico; introdurre i concetti di sostenibilità, responsabilità, cura dell’ambiente; far riflettere i ragazzi su temi apparentemente lontani ma in verità molto vicini

Contenuti (il laboratorio si svolge attraverso attività personali e di gruppo ludiche ed interattive, il cui filo conduttore è il cerchio:

1° incontro: visualizzazione di se stessi (il mandala di me) per poi allargarsi agli ambienti vicini e via via più lontani, fino ad arrivare a una riflessione sulla cura dell’ambiente di vita.
2° incontro: allargamento della riflessione al pianeta e all’attenzione che riguarda tutti nel preservare l’ambiente.

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